martedì 9 luglio 2019

My article on Thomas Wolfe's "Passage to England" in The Thomas Wolfe Review


My article “Thomas Wolfe's Passage to England: A Ghostly Account of a Real Voyage” has just been published in The Thomas Wolfe Review, Vol. 41, Nos. 1 & 2. Here is a brief extract:


“I recently received my MA from Sapienza University of Rome. My thesis was a translation into Italian and a critical commentary of Thomas Wolfe’s Passage to England. That was not my first encounter with that text, however, as I had already read it during the second year of my BA and since then I had been fascinated with it. When considering ideas for my MA thesis, I thought that because I wanted to make a translation, it had to be Passage to England. A series of sketches written in 1924 during an ocean crossing from New York to Tilbury, the book was published only in 1998 by the Thomas Wolfe Society and is hardly Wolfe’s most popular or most accomplished work. Nonetheless I always felt that Passage to England had something unique and idiosyncratic and that despite a certain amount of editing it was arguably more genuinely Wolfean than later and more renowned works such as Look Homeward, Angel, which was heavily modified by Scribner’s Sons editor Maxwell E. Perkins, or the posthumous The Web and the Rock and You Can’t Go Home Again, which Harper & Brothers editor Edward Aswell rearranged from a single manuscript.
As a matter of fact, while the text possesses characteristic traits such as a fragmented narrative form, an interweave of reality and fiction and the lack of a definite plot, it also tackles and anticipates a whole series of ideas and issues that Wolfe would deal with, albeit to a lesser extent, in subsequent books …”




giovedì 11 aprile 2019

Scipione - Poems (Translated from the Italian by Maurizio Brancaleoni; Revised by Jennifer Panek) (Free eBook)

Gino Bonichi, better known as Scipione after the Roman general Scipio Africanus, was born in Macerata in 1904. He moved to Rome in 1909, where he studied for a short period at the Academy of Fine Arts. Together with Mario Mafai and Antonietta Raphaël he was one of the founders of the so-called ‘Roman School’ or ‘Via Cavour School’, a group of Rome-based expressionist artists who opposed Fascist-approved Novecento movement. His paintings were first exhibited in 1927, and then, two years later, at the Venice Biennale.  In 1931 he also exhibited at the first Rome Quadriennale. He probably wrote his poems between 1928 and 1930.

Maurizio Brancaleoni received his MA in Language and Translation Studies from Sapienza University of Rome in January 2018, but he has been translating since 2012. His MA thesis aimed at providing an extended commentary and a translation into his native language of Thomas Wolfe’s posthumous work Passage to England. He has also published several pieces of poetry and fiction in various collections and journals and won a couple of literary prizes.

Jennifer Panek is an Associate Professor of English literature at the University of Ottawa. When not writing the academic publications on early modern English drama that her job demands, she translates Italian fiction for sheer enjoyment. She is currently working on her first translation for publication: Danilo Balestra's Tirati a Sorte, for Atene Edizioni.




* Every translation takes a lot of time and work. If you like this e-book and would like more, make a small donation to support the blog. *




giovedì 14 marzo 2019

Di banditi e briganti: Costa, "Giovanni Tolu"; Vismara, "Un banchetto di carne umana"


Enrico Costa, “Giovanni Tolu: Storia di un bandito sardo narrata da lui medesimo”

Fermo restando che già soltanto il capitoletto introduttivo sugli intrecci tra banditismo, governo regio e potentati vari in Sardegna, davvero interessante e ben ricostruito storicamente, meriterebbe menzione speciale, quella che segue è una potentissima semiautobiografia di un uomo quasi costretto per necessità a farsi "bandito" (ma non "brigante"!) in seguito alle presunte malie di un influente e ambiguo sacerdote. Se tante sono le occasioni in cui Tolu dimostra quanto più possano l'astuzia e la moderazione che un ricorso continuo e irriflessivo alla violenza, numerosi sono anche gli episodi in cui si presta a soccorrere gli altri, tanto che quando verrà arrestato pochi anni prima della morte e processato a Frosinone finirà per essere assolto nonostante tutto. A parte i radi commenti autoriali, Costa traduce in un italiano fiorentineggiante ma costellato di lessicalismi sardi e giri sintattici fascinosamente inconsueti la narrazione del Tolu. Un vero capolavoro da riscoprire.
Voto: 5/5

Antonio Vismara, “Un banchetto di carne umana: Storia criminale dei briganti La Gala”


A detta di Vismara, il suo fine sarebbe didattico e storico, ma questa ricostruzione tutto sommato relativamente romanzata e fin troppo basata sui fatti (basta leggere le sentenze giudiziarie alla fine del volume) non ci risparmia nessuna delle crudeltà, efferatezze e brutalità compiute dai La Gala (in realtà, Della Gala) e i loro accoliti. Altro che banditi dal cuore d'oro schierati con i poveri del Sud contro il neodominio piemontese come vorrebbe un certo prete nella narrazione, non si sa se più ingenuo o più interessato: ovunque vadano, questi ex-galeotti rubano, distruggono, sequestrano, ricattano, tagliano orecchie, torturano e molto di più e molto peggio e a farne le spese sono proprio le popolazioni di quei luoghi, spesso già molto povere, costrette a dover racimolare in poche ore cifre astronomiche pur di poter rivedere più o meno vivi i loro cari. Pur perdendosi occasionalmente in un citazionismo erudito un filo stonato, Vismara confeziona un libro per stomaci forti che non rifugge la morbosità. 
Voto: 4/5



Entrambi i libri sono stati editi di recente in formato elettronico da Indibooks.

sabato 12 gennaio 2019

Un estratto da "Passage to England" di Thomas Wolfe (Traduzione di Maurizio Brancaleoni)

Thomas Wolfe (1900-1938) nasce ad Asheville, North Carolina. Mentre studia drammaturgia ad Harvard scrive per il teatro, ma il successo arriva con il romanzo autobiografico Look Homeward, Angel (1929), seguito da Of Time and the River (1935) e dai postumi The Web and the Rock (1939) e You Can’t Go Home Again (1940), assemblati dall’editor Edward Aswell a partire da un enorme manoscritto incompiuto. Passage to England: A Selection, pubblicato solo nel 1998 senza modifiche significative, è forse l’esempio più autentico di una scrittura genuinamente wolfiana. La cronaca vera ma soprattutto fantastica di un viaggio per mare da New York a Tilbury fa da cornice a frammenti saggistici e inserti autobiografici, anticipando temi e tecniche tipiche dell’autore. In uno di questi frammenti, Wolfe racconta della diffusa ostilità verso il darwinismo negli stati meridionali e della crociata anti-evoluzionista portata avanti dal politico William Jennings Bryan e dalle associazioni interconfessionali fondamentaliste.

Fotografia dalla Van Vechten Collection della Library of Congress.

Tratto da “Passage to England: A Selection”, a cura di Suzanne Stutman e John L. Idol, Jr., The Thomas Wolfe Society, 1998.  Traduzione di Maurizio Brancaleoni.

È vero che ciò che potremmo chiamare lo Spirito del Luogo non favoriva particolarmente l’attività intellettuale. Credo di avervi già detto che si trattava di una tipica comunità del Sud degli Stati Uniti; da sempre tutti vivevano in un torpore delizioso, mangiavano del cibo ottimo cucinato ottimamente e con devota regolarità votavano a favore della democrazia. Un mio degno congiunto aveva letto da ragazzo un libro del defunto Charles Darwin; il libro gli aveva lasciato un’impronta indelebile e in seguito per anni non smise mai di ventilare le sue sfortunate opinioni in merito alle origini preistoriche dei suoi vicini ....